Lapisvedese

La storia del grande Mago e della piccola cameriera

Posted in Antipasti e spuntini by Lapisvedese on 30 maggio 2011

C’era una volta, in una terra lontana, una Cerchia di Maghi molto potenti. Questi maghi erano rispettati e temuti da tutti perché con un gesto della mano o recitando una formula magica potevano rovinare interi villaggi e mandare in rovina persino il Re. Il Mago più potente e temuto di tutti si chiamava Domenico Strossa Kan, detto DSK.
C’era anche, in quella terra lontana, una piccola donna scappata dal suo villaggio, proprio uno di quelli mandati in rovina dai Maghi e dai loro terribili sortilegi. La donna era ancora giovane, eppure era già rimasta vedova e per sopravvivere al disastro del villaggio era scappata nella Capitale del Regno con la sua bambina.
Tutta sola, con una figlia da sfamare e allevare, non si era persa d’animo e aveva trovato una sistemazione vicino al Castello e anche un lavoro in una delle tante taverne della Capitale, gestita da un uomo della sua terra natale, anche lui scappato per rifarsi una vita dal villaggio in rovina.
La piccola, ma determinata donna pensò poi di chiedere lavoro al Castello e, con sua somma sorpresa, venne assunta: «Sei una donna molto bella e una gran lavoratrice, la tua pelle d’ebano piacerà sicuramente al Re che ama circondarsi di bellezze esotiche. Sarai perfetta per fare la cameriera alle stanze degli ospiti», le aveva detto il maggiordomo del Castello il giorno che l’aveva presa alle sue dipendenze.
Un giorno al Castello arrivò il Mago DSK, ospite del Re. Nei giorni successivi i Maghi e il Re si sarebbero riuniti con Duchi, Marchesi e Conti per decidere del destino di intere contee, vicine e lontane. Il Re aveva paura di quello che i Maghi potevano fare alla sua Corte e alle sue ricchezze, ma confidava nell’alleanza con il Mago Strossa Kan: lo avrebbe infatti nominato Duca della sua terra d’origine, se il Mago DSK avesse intercesso per Lui presso la Cerchia. L’ospitalità riservata dal Re al Mago era ovviamente da favola: alloggio nella Stanza dell’Ospite Veramente Speciale, cibo raffinato, le migliori bevande del Regno e anche la compagnia di alcune delle più belle ragazze della Capitale.
Una mattina, però, il Mago DSK vide per caso la nostra piccola cameriera che riordinava le stanze degli ospiti e, preso da una smania di potere, decise che anche lei doveva essere sua. Così la mattina dopo, invece di uscire dalla stanza e andare a divertirsi per la Capitale, decise di attendere la cameriera e di farla cadere ai suoi piedi con un incantesimo. Si nascose e quando la donna entrò per eseguire i suoi compiti, il Mago balzò fuori dal nascondiglio, estrasse la bacchetta magica e pronunciò l’infallibile incantesimo per assoggettare le ragazze.
Eppure qualcosa di strano avvenne: la ragazza non cadde ai suoi piedi! Anzi! Era immune a tutte le sue magie e alle sue stregonerie. La ragazza conosceva magie più potenti di quelle del mago più potente del Regno! Magie dimenticate di nome Dignità, Libertà e Giustizia. La ragazza usò queste potentissime magie contro DSK e questi si ritrovò nudo e senza poteri. A quel punto Strossa Kan non poté far altro che scappare in fretta e furia, dimenticando persino la sua bacchetta magica, e sparire per sempre, vergognandosi del suo orgoglio e della sua presunzione.

MC

http://www.reuters.com/article/2011/05/18/us-strausskahn-scene-idUSTRE74H7G420110518

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: